Anche tu vuoi cambiare casa perché dove sei adesso ti senti un po’ “stretto” o vuoi andare a vivere in un quartiere diverso?
Leggere questo articolo prima di compiere qualsiasi altro passo verso l’acquisto della tua nuova dimora è fondamentale, fallo con attenzione.
Perché?
Perché tra poco ti rivelerò un insieme di consigli che ti consentiranno di fare questo passo che molte persone hanno già fatto e sono riuscite a risparmiare un sacco di soldi.
Queste persone, infatti, sono a conoscenza di notizie riservate che gli addetti al settore immobiliare tengono nascoste agli estranei.
Ma una volta letto questo articolo, potrai farle finalmente tue e usarle a tuo vantaggio!
Se sei come la maggior parte delle persone intenzionate ad acquistare casa, probabilmente sei focalizzato su due aspetti.
Prima di tutto, vuoi una casa allineata perfettamente ai tuoi bisogni e desideri.
In secondo luogo vuoi:
- Vendere la tua casa attuale al maggior prezzo possibile e
- Comprare la casa dei tuoi sogni … ma al minor prezzo possibile!
- L’ottimista, io preferisco chiamarlo: l’illuso. E’ quello che quando viene a vedere la casa pensa ancora di essere nel 2006, qualsiasi prezzo tu chieda lui ti risponde convinto: “ci proviamo e poi vediamo come va”; è anche un collezionista di case e ne ha in agenzia almeno 100 anche se è da solo.
- Il pessimista, io lo chiamo: il menagramo. E’ quello che qualsiasi prezzo tu chieda ti dice che: “c’è la crisi”; “ah che bei tempi nel 2006, in quel periodo si che la sua casa si sarebbe venduta a questa cifra, oggi…” ma non è in grado di dirti quale prezzo potresti ricavare o, se lo fa ti dice qualcosa tipo: “in base alla mia esperienza vale…” e magari vende 5 case all’anno.
- Il realista. Un professionista che sa fare il suo lavoro, non alimenta sogni o illusioni e non ti dice che c’è la crisi ma si rimbocca le maniche e lavora con impegno, gestisce poche case per poter dare un ottimo servizio alle persone che si rivolgono a lui ed è in grado di fare una valutazione oggettiva del probabile valore di casa tua.
- Però la mia casa è la migliore di tutte, allora perché la vuoi lasciare? Forse perché è più vecchia di almeno 10 anni rispetto a quando l’hai comprata?
- L’ho comprata dal costruttore e ho scelto io i materiali e ho scelto i migliori senza badare a spese perché la casa era per me, mica la dovevo rivendere; il problema è che quei materiali eccezionali per l’epoca oggi non lo sono più perché la tecnologia ha fatto passi da gigante e un certo tipo di finiture oggi non è più apprezzato come nei primi anni 2000.
- La posizione è eccezionale, in questa zona case come questa non se ne trovano; hai provato a guardare sui vari portali e siti immobiliari? Io ne conosco qualcuna e la stessa cosa succede ai potenziali acquirenti che, quando vogliono comprare casa, fanno indagini tipo Sherlock Holmes.
- I report di vendita di immobili venduti nella stessa zona con caratteristiche simili (cioè per farla breve quanto ha incassato il proprietario che ha venduto l’immobile. Per essere più specifici: Il cash. Per andare più nel dettaglio: il numerino colorato di verde sul conto con il + d’avanti per intenderci)
- I prezzi degli immobili in vendita (sempre delle stesse tipologie e caratteristiche del tuo) nella tua zona.
- Le persone si rivolgono all’agente immobiliare “ottimista” ritrovandosi con la casa in pubblicità per mesi e mesi senza nessuna possibilità di vendere.
- Le persone ci rimangono male e decidono di non vendere aspettando che i prezzi di mercato risalgano
- Le persone prendono atto della realtà e capiscono che anche se non recupereranno la cifra spesa per comprare la loro casa attuale avranno la possibilità di migliorare la propria vita e capiscono che seppur stanno vendendo ad una cifra più bassa compreranno anche ad una cifra più bassa rispetto a quella che avrebbero pagato in un mercato diverso.
- Tasse e imposte di vendita
- Costi tecnici per la verifica della conformità urbanistica e catastale della casa, obbligatoria per poter vendere l’immobile
- Eventuale cancellazione di ipoteca
- Attestato di Prestazione energetica
- Costi di mediazione (se hai deciso di affidarti ad un agente immobiliare)
- Costi di valutazione dell’immobile
- Assicurazione sulla casa
- 3 . Spese di stipula relative al mutuo
- 4 . Onorario del mediatore creditizio
- Costi di trasloco
- 50-100€ l’ora per un furgone e 3 addetti al trasloco
- 10-20% di maggiorazione nei periodi di alta stagione.
- Tassa sul trasferimento di proprietà e parcella del notaio
- imposta di registro del 4% calcolata sulla cifra reale di acquisto
- Costi di mantenimento
- Tasse locali
- Una casa nuova avrà sicuramente una garanzia decennale, come per legge, e sarà costruita con dei canoni costruttivi più innovativi
- La ristrutturazione a volte, considerando i lavori, i costi di smaltimento dei materiali di scarto o di demolizione, l’iter burocratico delle pratiche edilizie e le voci non computate nel preventivo dell’impresa che vengono fuori sempre a lavori in corso, può risultare molto più costosa
- Le opere di ristrutturazione dal canto loro permettono la detrazione fiscale del 50 % e del 65 % se si tratta di efficienza energetica
- L’acquisto dell’immobile direttamente dall’impresario costruttore impone il pagamento dell’iva sul valore reale del bene, mentre in caso di acquisto da privato o da società non costruttrice si applica l’imposta di registro sul valore catastale